Termina al Granillo la stagione dell’Athletic Club Palermo. I nerorosa perdono la semifinale play-off contro la Reggina, battuti 1-0 dalla formazione amaranto con un discusso rigore trasformato da Di Grazia a un quarto d’ora dalla fine. Un ko amaro, ma una prestazione di grande sostanza da parte della squadra di Emanuele Ferraro che in campo ha mostrato la spensieratezza e la voglia chiesta alla vigilia dall’allenatore.
Il primo tempo offre poche emozioni, complice qualche errore di troppo in fase di impostazione da entrambe le squadre. Il primo squillo è dell’Athletic Palermo al 5° minuto: Mazzotta trova la deviazione vincente sul cross di Zalazar, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La risposta della Reggina arriva pochi minuti dopo con il colpo di testa di Domenico Girasole, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora la traversa. Gli amaranto costruiscono l’occasione più nitida del primo tempo al 19° minuto: Ferraro serve Mungo all’altezza del dischetto, ma la conclusione di prima intenzione dell’attaccante trova l’ottima respinta con i piedi di Martinez. I nerorosa tornano a farsi vedere oltre la mezz’ora con un tentativo dalla distanza di Grillo, allontanato da Lagonigro con i pugni.
Nel secondo tempo il copione non cambia e la partita vive di episodi. L’Athletic ci prova due volte con Zalazar e Bonfiglio, ma senza inquadrare la porta. La Reggina, invece, scheggia la traversa con un colpo di testa di Domenico Girasole. Il primo turning point è al 68° minuto: Micoli, già ammonito, colpisce il pallone con un braccio. Per l’arbitro è secondo giallo ed espulsione. Cinque minuti dopo l’episodio decisivo e discusso. Palumbo entra in area dalla destra, Martinez va in uscita e l’attaccante della Reggina va a terra: per l’arbitro è calcio di rigore. Veementi le proteste della formazione nerorosa, per un contatto che lascia più di qualche perplessità sull’entità. Dal dischetto si presenta Di Grazia: Martinez intuisce, ma non blocca. È 1-0 per la Reggina. Da lì a poco l’Athletic resta in nove per l’espulsione anche di Lores Varela per proteste, ma nonostante tutto fino alla fine cerca di impensierire la formazione amaranto, a caccia di un gol che non arriva.
Finisce 1-0 al Granillo e si conclude così la stagione dell’Athletic Club Palermo, la prima dei nerorosa in Serie D. Un’annata di spessore, con 60 punti nella regular season, il quarto posto in classifica e il secondo miglior attacco con 59 minuti. Numeri di un campionato di livello assoluto per una neopromossa, da cui ripartire per la prossima stagione.
Reggina-Athletic Club Palermo 1-0
Marcatori: 76′ rig. Di Grazia
Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi (16’st Salandria), Fofana; Ragusa (16’st Edera), Mungo (25’st Palumbo), Di Grazia (36’st Porcino); Ferraro (38’st Guida). A disp.: Summa, Adejo, Desiato, Macrì. All.: Torrisi
Athletic Club Palermo (4-2-3-1): Martinez; Rampulla, Panaro, Crivello (44’st Rafele), Mazzotta; Lores Varela, Maurino (38’st Anzelmo); Zalazar (38’st Zaic), Bonfiglio (38’st Faccetti) Grillo (44’st Matera); Micoli. A disp.: Marchese, Torres, Sanchez, Grammauta. All.: Ferraro
Arbitro: Francesco Saffioti di Como
Note: presenti 1.008 spettatori; ammoniti Crivello, Martinez, Panaro; espulsi Micoli al 23’st per doppia ammonizione e Lores Varela al 33’st per proteste; recupero 1’pt, 3’st