Il DG Perinetti: “Quello che stiamo facendo è tutto guadagnato e meritato con sacrificio”

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Direttore, mancano sette giornate alla fine del campionato: l’Athletic Club Palermo è primo con 54 punti e ogni domenica continua a stupire tutti.

“È un momento esaltante, però vorrei specificare che è frutto di lavoro, sacrificio e dedizione, grazie a un club visionario che è riuscito a guardare oltre e un gruppo di giocatori e uno staff tecnico che hanno fatto tutto il possibile per rendere concreto questo momento”.

Contro il Paternò c’è stata un’altra dimostrazione del grande gruppo vista la rimonta del secondo tempo.

“Questo fa parte del processo di crescita, i ragazzi hanno preso consapevolezza e davanti le difficoltà hanno saputo reagire. Questo l’abbiamo visto anche a inizio campionato davanti a un numero incredibile di cartellini rossi che oggi non viene più evidenziato. La squadra ha sempre saputo reagire, mantenendo compattezza e stabilità. Quello che stiamo facendo è tutto di guadagnato. Adesso nascono invidie e malumori, quelle che io chiamo le “gufate” che si sono già realizzate visto che abbiamo quattro giocatori indisponibili. Questo primo posto ci esalta per quanto fatto, ma ci esalta anche per quello che vogliamo continuare a fare. Non solo sognare, vogliamo continuare a crescere, realizzarci ed essere il più possibile competitivi fino alla fine. Cosa accadrà non lo sa nessuno, per esempio incontreremo quattro delle prime sei in classifica nei prossimi turni. Sappiamo che sono avversari molto forti, costruiti per vincere a differenza nostra. Troveremo difficoltà contro avversari che vogliono difendere la propria leadership dichiarata già in estate. Noi vogliamo fare i guastafeste, vogliamo essere la squadra che può competere con tutti come fatto fino ad oggi”.

Domenica affronteremo la Nissa, la prima di tre partite contro squadre di vertice prima di Pasqua. Tre partite – contro Nissa, Reggina e Gelbison – da affrontare una alla volta, senza perdere la propria identità.

“Assolutamente, una squadra che gioca un buon calcio e non a caso ha realizzato il maggior numero di reti nel girone. Se fai tanti gol è una qualità, significa che sai creare azioni, essere pericoloso e sviluppi un gioco positivo. Dobbiamo mantenere queste caratteristiche. Domenica sarà un esame di maturità per noi, da affrontare senza l’assillo di una notte prima degli esami, con la consapevolezza che abbiamo sempre fatto bene. Giocheremo in un grande stadio, davanti a un pubblico presente, contro una squadra che a inizio campionato era la favorita d’obbligo insieme alla Reggina. Questo ci dà forza e stimolo, è bello potersi confrontare con una partita così importante in un contesto così importante. Cercheremo di lavorare sempre con il modo di pensare il calcio che abbiamo avuto fino a oggi”.

Tutta la squadra è cresciuta di partita in partita. Giocatori al primo anno di Serie D che stanno dimostrando di essere all’altezza di un grande palcoscenico.

“Merito loro che hanno avuto l’umiltà di mettersi in gioco, così come l’hanno avuta i nostri veterani che hanno fatto da chioccia ai ragazzi e si sono proposti con grande umiltà e serietà. Da Grillo arrivato a gennaio, ma anche Bonfiglio, Lores Varela, Crivello e Mazzotta. Tutti hanno sempre dato il massimo, questa è una grande soddisfazione. È un gruppo importante che si riconosce in questo spirito di gruppo”.

Nel girone di ritorno c’è stata la riapertura del Velodromo e tanti palermitani si sono avvicinati all’Athletic Club Palermo: essere entrati nei cuori dei palermitani è un’altra grande soddisfazione.

“Questa è una grande vittoria della società e del presidente Gaetano Conte in particolare che è stato sempre attendo a queste dinamiche. Riaprire il Velodromo e riuscire a farlo frequentare è stata una grande vittoria dell’Athletic Club Palermo, ma anche un’opportunità per la città e i tifosi. Ci muoviamo in un contesto importante: giro molto l’Italia e l’Athletic oggi è sulla bocca di tutti non solo a Palermo, anche grazie alle iniziative intraprese a livello nazionale”.

Qual è l’auspicio per il finale di stagione?

“Vogliamo finire nel miglior modo possibile. Non so quale sarà, ma qualsiasi risultato verrà, sarà sempre stata una stagione memorabile. Non è vietato sognare, ma è più importante dare corpo ai sogni. I ragazzi fino all’ultimo respiro saranno dediti per dare una soddisfazione enorme a se stessi, al club, alle loro famiglie e tutti”.